IL CUORE SOCIALE DEL MIC

Nasce “Italia Solidale Ente Terzo Settore”

Decreto Legislativo 3 luglio 2017 n. 117

Il Cuore Sociale del MIC

Oggi la rete ci offre la possibilità di sviluppare un sistema associativo popolare cento volte più potente di quello del dopoguerra, quando ancora la rete era inesistente. Ma in Italia questa possibilità non viene sfruttata, ostacolata dall’attuale classe politica. Un esempio: in Italia nessuno è riuscito a mettere insieme un gruppo di acquisto per la telefonia cellulare che pratichi tariffe etiche. Impossibile? Paesi come il Bangladesh è riuscito attraverso l’associazione «la Banca dei Poveri di Yunus». È la terza compagnia cellulare per numero di abbonati. In Italia manca la logica del mettersi assieme. “Italia Solidale Ente Terzo Settore” nasce a sostegno dell’Italia e degli Italiani, che sono stati ormai abbandonati dal governo, dai politici e dalle istituzioni stesse.

La Politica del MIC inizia dalla gente

Offrire cibo è la forma di aiuto più̀ concreta ed immediata per rispondere ad un bisogno, quello di nutrirsi, che spesso non può attendere di essere soddisfatto. L’aiuto alimentare è inoltre il primo gradino della presa in carico della complessità dei bisogni della persona.

La Politica ha impoverito e abbandonato gli Italiani

Il MIC non punta ad una semplicemente rappresentanza parlamentare, ma ad essere attore degli interessi materiali della gente attraverso il no profit. Gli attuali partiti si uniscono su obiettivi politici e legislativi, con ipotesi teoriche la cui verifica si avrà solo in futuro. Si uniscono e si dividono su teorie.  MIC & ITALIA SOLIDALE ENTE TERZO SETTORE sono partito-solidale etico ed onesto uniti nel «fare»!

L’importanza del volontariato

Il volontariato è un’espressione della solidarietà spontanea,  fa parte della tradizione italiana. Il volontariato viene riconosciuto giuridicamente come una forma di partecipazione sociale che contribuisce alla crescita della società. Il volontariato si fonda sulla gratuità, che attiene alla sfera del “donare” tramite la quale si sviluppa un nuovo tipo di legame sociale, generando fiducia nell’altro. Il volontariato concorre a realizzare il principio di sussidiarietà, con un ruolo complementare all’intervento pubblico.

L’Italia tra i Paesi più poveri in Europa.

I dati sono proprio sconfortanti. Secondo Eurostat l’Italia è il Paese che conta, in valori assoluti, più poveri in Europa. È quanto emerge dalle analisi dall’Ufficio Statitico dell’Unione Europea sul tasso di privazione sociale. Nel 2017 i poveri erano quasi 10,5 milioni. La classifica è stata redatta basandosi su una serie di indicatori che valutano le possibilità economiche e di situazione sociale delle persone. Le spese prese in considerazione da Eurostat permettono di valutare quando si entra nella categoria di deprivazione materiale e sociale se non ci si può permettere almeno cinque delle spese sotto elencate: • affrontare spese impreviste; • una settimana di vacanza annuale fuori casa; • evitare arretrati (in mutui, affitti, utenze e / o rate di acquisto a rate); • permettersi un pasto con carne, pollo o pesce o equivalente vegetariano ogni secondo giorno; • mantenere la propria casa adeguatamente calda; • una macchina / furgone per uso personale; • sostituire i mobili logori; • sostituire i vestiti logori con alcuni nuovi; • avere due paia di scarpe adeguate; • avere attività ricreative regolari; • stare insieme con amici/famiglia per un drink pasto almeno 1 volta al mese; • possedere una connessione Internet.

Politica & solidarietà olistica

Olismo principio secondo cui tutto è la somma delle parti di cui è composto (totalità) . Es. in biologia DNA” cellula ” tessuti ” organi ” sistemi ed apparati. IL MIC ha una visione politica e sociale OLISTICA (la cellula è il cittadino che è al centro). Ogni cittadino italiano è invitato a partecipare attivamente al cambiamento facendo politica proattiva con il MIC, puntare quindi sul maggior coinvolgimento possibile dei cittadini, soprattutto sullo scambio con le diverse generazioni. Italia Solidale mettere il cuore nella battaglia quotidiana per migliorare la qualità della vita, nei propri quartieri, comuni, province, regioni. Italia Solidale si impegna nel contrasto alla povertà materiale e culturale.

Fare network è possibile

Italia Solidale intende agire per le ingiustizie ed emergenze, attraverso una rete di solidarietà attraverso un network di assistenza alle persone in difficoltà e difesa dei diritti civili.

Con “Italia Solidale Ente Terzo Settore” nasce il “Club Solidale”

”Italia Solidale Ente Terzo Settore” si sviluppa a territorio attraverso una formula nuova del principio di solidarietà, ovvero il “Club Solidale”, in quella che vuole essere una nuova visione ed innovazione del principio di solidarietà, attraverso un sistema “mutualistico” degli aderenti al ”Club Solidale”.  Il “Club Solidale” si occuperà di recupero, raccolta e distribuzione di cibo, indumenti,  oggetti e quant’altro ai fini di solidarietà sociale. A ciò si integreranno iniziative sociali atte a sostenere un principio fondante quale quello mutualistico, in una logica che vuole essere quella: “se non ci pensa lo Stato ci pensa Italia Solidale”. Il Club Solidale si svilupperà in ogni Comune o in un’aggregazione di più Comuni tenendo conto del numero di abitanti e del contesto territoriale. Il simbolo del “Club Solidale” riporta al suo interno il nome del Comune in cui il Club trova radice.

Chi può far parte del “Club Solidale”

Tutti potranno farne parte, a partire dagli stessi volontari, dalle persone meno abbienti e dagli stessi donatori.

La formula di adesione “Club Solidale”

La formula di adesione al “Club Solidale” si concretizza con l’iscrizione nel Club Solidale del Comune di riferimento facente parte dell’associazione “Italia Solidale Ente Terzo Settore”. L’adesione al Club è gratuita.

A chi andranno le raccolte del “Club Solidale”

Le raccolte del “Club Solidale” andranno alle persone meno abbienti. Su questo principio verranno stilati i profili dei soggetti a cui destinare le raccolte (pensionati con una pensione al di sotto del 500/600 euro, famiglie in cui lavora un solo genitore con due figli a carico ed il mutuo o l’affitto da pagare ecc.) Il sociale del MIC si fonda su un principio “mutualistico” di collaborazione ed aggregazione, che non ha nulla a che vedere con il principio meramente assistenzialistico come il reddito di cittadinanza voluto dal M5s e Lega.

Il “Club Solidale” diventa così garanzia di distribuzione

Il principio mutualistico del “Club Solidale” garantisce la certezza della distribuzione della raccolta a quella parte di Comunità e/o Collettività che ne ha veramente bisogno.

Le persone che passano del tempo ogni mese ad aiutare gli altri sono più felici (e questo lo scriveva già Lev Tolstoj 200 anni fa).

Diventa attore nel tuo Comune con “Italia Solidale Ente Terzo Settore”.

Email: info@italiasolidaleonlus.it