CANDIDATO AL PARLAMENTO

Beniamino Bullio

Età: 69 anni
Città: Roma
Provincia: Roma
Professione: Ingegnere Nucleare
Libero Professionista

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Nato 69 anni fa a Sora in provincia di Frosinone da madre ciociara e padre piemontese cresciuto nella stessa, mi indirizzo verso studi di carattere Tecnico conseguendo il Diploma di Perito Elettrotecnico. Adempio ad i miei doveri militari congedandomi ad agosto del 1976. Per proseguire negli studi universitari nella facoltà di Ingegneria Nucleare presso La Sapienza in Roma, mi laureo nel maggio del 1975. Intraprendo attivita’ di insegnamento nelle discipline tecniche con continui rinnovi di incarico fino al 1983 anno in cui ho modo di entrare in ruolo nella scuola proseguendo senza interruzioni l’attivita’ medesima. Cresco professionalmente nel settore tecnico-scientifico preferendo settori impiantistici presso diversi studi di ingegneria. Sono stato componente effettivo per nove anni della Commissione Provinciale e Comunale di Vigilanza per i locali di pubblico spettacolo di Roma. Sposato, ho un figlio fantastico laureatosi pochi anni fa in Giurisprudenza presso l’Universita’ di Roma, La Sapienza. Cattolico praticante. Non mi arrendo ma insisto nel lavoro alla continua ricerca di una soluzione che possa gratificare il mio lavoro ma anche e soprattutto chi mi contatta con l’obiettivo che sia sempre soddisfatto. Mi avvicino alla politica perché mi accorgo di non essere piu’ rappresentato e protetto. Osservo, ormai da qualche anno, che, pur impegnandosi a fondo, pur facendo sacrifici, tutto cio’ non è più sufficiente perché quel triste fenomeno chiamato “ crisi “ ha colpito il mio Paese in modo irragionevole. E mi accorgo che chi esercita il proprio mandato in Parlamento, non opera per far sì che si possa tutti star meglio, che vi possa essere una sana e visibile ricrescita dell’ Italia, ma unicamente per mantenere fede ad accordi con la Comunità Europea che non ha a cuore il benessere dei cittadini. Sono decenni che in Italia si fanno sacrifici e manovre di risanamento e di adeguamento ai parametri europei, e siamo messi sempre peggio. Nessuno vuole ammetterlo, ma è palese che non funzionano. Un pugno di banchieri, controlla le banche centrali e ricatta i governi con minacce di declassamento. Inasprimenti fiscali, tassazione di redditi presunti, i tagli allo stato sociale, ai diritti dei lavoratori indeboliranno il paese con incremento dell’insicurezza e della paura e tutto questo servira’ solo a trascinare il paese ed i cittadini verso quel capitalismo internazionale che mira a rilevare dall’esterno l’economia e le risorse, compresi i lavoratori, di un paese ormai in ginocchio. L’Italia è oggi sotto il totale controllo della UE, dell’economia e della finanza internazionale. La Politica deve ritornare al popolo con il popolo e sempre piu’ nella quotidianità vicina ai cittadini non solo ascoltando i loro problemi ma soprattutto risolvendoli nel totale rispetto della nostra Costituzione nelle cui pagine è sempre vivo lo spirito dei padri fondatori. Per questi motivi ho aderito con grande entusiasmo all’iniziativa Politica di “Italia nel Cuore”.

Beniamino Bullio