Referente Territoriale

Francesco Salituro

Età: 36 anni
Città: Rea
provincia: Pavia
Professione: Piccolo Imprenditore

Mi chiamo Francesco Salituro, nato a Pinerolo (TO) il 23.12.1982 da genitori calabresi. Sono sposato con Simona, una grande donna, dal 2011, insieme abbiamo 2 splendide bambine di nome Alice (nata nel 2013) e Sofia (nata nel 2016), viviamo tutti insieme in un piccolo paesino in provincia di Pavia. Con i miei genitori ci siamo trasferiti dal Piemonte alla Calabria, qui ho frequentato le scuole sino alla maturità presso l’istituto tecnico commerciale di Cosenza, in quest’ultimo spesso mi sono confrontato in varie rappresentanze anche di carattere politico, capeggiando spesso. Figlio d’arte, assolvo i miei doveri militari nell’Arma dei Carabinieri presso la scuola allievi di Reggio Calabria per poi espletare i miei doveri presso la compagnia di Lamezia Terme, località Nicastro (CZ). Non essendo “raccomandato” termino a malincuore la mia permanenza nell’Arma anche se ho avuto le mie documentate soddisfazioni. Dal 2003 al 2008 rimango a disposizione della mia patria, attendendo ricorsi su ricorsi con ovviamente esito negativo. Nel frattempo lavoro nel campo amministrativo, informatico, forense, sicurezza ed in altri settori su territorio nazionale ed internazionale. Deluso dal sistema meritocratico italiano, e dalla lentissima macchina della giustizia, nel 2009 mi trasferisco a Pavia, iscrivendomi presso la facoltà di Ingegneria Informatica dell’Università degli studi di Pavia, preso dal lavoro, dagli impegni familiari e dall’età “avanzata” non riesco a terminare gli studi. Travolto dalla “crisi italiana” sono stato costretto ad abbandonare il mondo informatico, cambiando totalmente direzione dimostrando uno spiccato senso di professionalità nel mondo dei trasporti, ad oggi, con tanti sacrifici sono un piccolo imprenditore. Da tempo ormai ho sviluppato un diniego sincero verso chi dice di rappresentarci politicamente. Come tanti, non vedo futuro per i miei figli, ho quindi l’obbligo morale di dover fare qualcosa. L’Italia è degli italiani, è del popolo, il popolo non deve avere paura dell’Italia. L’Italia deve ritornare ad essere un perfetto sistema che crea e dona servizi al popolo. Sono dell’idea che la classe politica di oggi vada formattata, eliminare il vecchio ed inserire persone nuove, oneste, volenterose, sincere ma soprattutto professioniste della vita. Ho ritrovato in questo movimento le persone che ritengo siano giuste, che non vogliono “la poltrona” ma far ritornare sovrana la nostra nazione, per un futuro certamente più prospero ai nostri figli. Non bisogna mai mollare, bisogna crederci sempre.

Francesco Salituro