CANDIDATO AL PARLAMENTO

Giorgina Nobile

ETÀ: 56 ANNI
CITTÀ: GENOVA
PROVINCIA: GENOVA
PROFESSIONE: RAGIONIERE COMMERCIALISTA

Sono nata a Genova il 01/02/1961 da genitori di origini contadine ed ho trascorso l’infanzia in un piccolo paese nei dintorni di Genova in un ambiente familiare sereno permeato dei principi di dovere, lavoro e rispetto sinché la mancanza di servizi ha costretto la famiglia a trasferirsi in città. Ho seguito il percorso di studi sino al diploma in Ragioneria ed a 19 anni sono stata assunta da un Commercialista dal quale mi sono licenziata dopo 17 anni. Nel frattempo ho superato l’esame di Ragioniere Commercialista ed ho intrapreso l’attività professionale in proprio ma sempre presso Studi di colleghi. Sono serenamente sposata da 26 anni con Giuliano, divorziato con un figlio. Non ho avuto figli non per scelta ma per sorte, ed ora arriva un nipotino. Ricerco la buona cucina, la buona lettura, faccio subacquea, recito in una compagnia di teatro dialettale e mi rigenero con il giardinaggio e l’orticoltura. Mi sono sempre dedicata al lavoro con dovere, etica ed abnegazione mettendo a servizio del cliente la professionalità acquisita: e questo mi ha sempre ripagato soprattutto in termini di rapporti umani. Ho solo sempre rimpianto di non aver conseguito una laurea e così tra il 2004 ed il 2007 ho riempito con grande fatica il mio libretto universitario con 19 esami, ma non ho però mai discusso la tesi. La politica è sempre stata per me lontana dalla vita vera e soprattutto non riuscivo ad individuare un credo che calzasse con i miei principi. Ma, negli ultimi anni, seguendo giornalmente i dibattiti proposti dai media soprattutto in occasione dell’ultimo referendum ed osservando il consenso popolare conseguito da un altro Movimento, ho sviluppato la convinzione che vi siamo ancora molti Italiani onesti che aspettano un vero cambiamento del tessuto politico del nostro Paese, dove il clientelismo più vergognoso è profondamente radicato, ed avvilisce gli animi dei cittadini onesti, in quanto siamo tutti vittime dello spreco del denaro pubblico. Penso, con un poco di utopia, che si possano inserire dei “cunei di onestà” nella macchina della politica, più cunei creano un breccia e la breccia è propedeutica alla rottura. In quel momento mi è giunto l’invito del Movimento Italia nel Cuore: fatalità, coincidenza, non so. Sta di fatto che mi sono sentita in dovere di aderire condividendo appieno i principi sanciti dello Statuto con particolare affezione al concetto di Eticità e Meritocrazia ferma del convincimento che se nessuno prova ad invertire il senso di marcia, quella marcia va avanti.

Giorgina Nobile