CANDIDATO AL PARLAMENTO

Giorgio Massini

Età: 53 anni
Città: Ferrara
Provincia: Ferrara
Professione: Medico Ospedaliero

Sono nato a Mestre-Venezia il 04 novembre 1963 e dal 1987 ho compiuto i miei studi universitari a Ferrara, dove mi sono laureato in medicina e chirurgia e successivamente specializzato in Ortopedia e Traumatologia. Vivo a Ferrara, che considero la mia seconda città natale, convivo con Simonetta ed ho un figlio di 14 anni, Matteo. Attualmente ricopro il ruolo di Direttore di due Unità Operative di Ortopedia a Lagosanto e a Cento, in provincia di Ferrara. Ho diversi hobby, anche se il principale è la musica. Suono il pianoforte e più genericamente le tastiere. Un modo per cercare di ricaricare le batterie nei momenti di tranquillità dalla frenetica attività lavorativa ospedaliera. Ho sempre cercato, nella mia professione e nella vita, di mettere a disposizione le mie competenze e le mie capacità per aiutare chi ha bisogno. La sensazione di poter fare qualcosa per il prossimo mi ha fatto decidere   di portare ciò che è la mia esperienza di vita e di professione in questo nuovo progetto, che primo tra tanti, riprende molti dei valori e dei principi in cui ho sempre creduto e che negli ultimi tempi vengono continuamente disdetti da troppe persone. Come primo motivo l’amore ed il bene per l’Italia, che è la mia, la nostra Patria e che vede rappresentata nella famiglia il cuore pulsante per costruire una società rivolta al futuro e che deve volere il bene del Paese. Come secondo principio, il perseguire in ogni modo il rigoroso rispetto delle leggi da parte in primis delle istituzioni, che dando il buon esempio, debbono richiedere il rispetto delle leggi da parte di tutti. Altro punto fondamentale la possibilità di arrivare ad una società che tuteli ed aiuti veramente i più deboli. Nel mio lavoro incontro spessissimo tante persone che mi fanno pensare che questo non è il paese che vogliono dipingerci e per il quale i nostri genitori hanno lavorato ed in cui hanno creduto. Non esiste ordine, non esiste pulizia in moltissimi livelli, non esiste il culto della meritocrazia, non esiste la possibilità di uscire la sera in tranquillità. Le forze dell’ordine, che dovrebbero essere garanti della sicurezza, sono le prime ad essere messe sul banco degli imputati se succede qualcosa dovuto a malviventi. Non c’è certezza della pena ed impera invece la sensazione di una sorta di impunità per chi delinque. Ecco perché spero che questo possa essere solo l’inizio di una “avventura” che mi ha visto subito entusiasta di poter fare qualcosa, soprattutto per mio figlio e per i giovani che saranno le generazioni del domani. Ciò che mi ha subito convinto ad intraprendere questo nuovo impegno, è stata la richiesta di sottoscrivere una dichiarazione di onestà ed eticità, principi che mio padre e mia madre mi hanno insegnato e che finora posso affermare hanno contraddistinto la mia vita e la mia professione e mi hanno permesso di essere una persona “libera”.

Giorgio Massini