CANDIDATO AL PARLAMENTO

Luisa Cipollina

ETÀ: 41 ANNI
CITTÀ: RAPALLO
PROVINCIA: GENOVA
PROFESSIONE: IMPIEGATA

Facebook

Twitter

Instagram

Contatto e-mail

Entrambi i rami della mia famiglia hanno dato molto all’Italia. Sin dal Risorgimento ci tramandiamo i medesimi valori: onestà, rettitudine, saggezza, altruismo, amore per la patria e la famiglia. Ma anche atavica dedizione alla nostra Genova ed alla Liguria, mantenendone vive le tradizioni ed il dialetto. Da questo crogiolo nasco io, classe 1976, maturità classica conseguita presso il liceo S. Giuseppe Calasanzio (ne vado fiera). Sono una storica dell’arte che ha studiato legge e teologia. Laureata con 110 e lode, autrice di due libri di poesie (per ora), vivevo di studio e di ricerca; mi sono tuttavia messa completamente al servizio della mia famiglia, sacrificando la carriera, quando gli eventi della vita l’hanno richiesto. Dal mondo della ginnastica artistica, praticata per un decennio e a livello agonistico, ho attinto: spirito di sacrificio, costanza, tenacia e disciplina. Soprattutto, ho imparato ad affrontare e vincere le paure mettendomi in gioco e che ci sono momenti in cui non puoi sbagliare, perché lo sbaglio ti costerebbe troppo caro. Ho ricevuto più di una volta l’epiteto di “persona giusta ed onesta fino all’autolesionismo”. Così come sono stata definita “molto esigente e trasparente in fatto di morale”: apprezzo la chiarezza e cerco di relazionarmi sempre con chi ha miei stessi principi. Legatissima ai miei genitori ed a mio fratello; profondamente unita al mio compagno entrambi reduci da un precedente matrimonio. Amo e difendo la vita. Ritengo che la famiglia sia il fulcro dello stato. Al suo interno occorrono tanto affetto, rispetto e comprensione, ma anche precise regole, sani principi, organizzazione, collaborazione, disciplina e condivisione. Tutti devono essere ordinati, nutriti, puliti ed in salute per essere attivi e felici. Siffatti individui fanno produttiva e fiorente una nazione. Ma lo Stato ha il dovere di occuparsi costantemente ed inderogabilmente affinché i suoi cittadini godano della giusta dignità che permetta loro di produrre! Credo che scuola, formazione e cultura rappresentino il primo passo per riformare una società. L’Italia venne unificata e diventò Stato proprio perché il suo popolo possedeva già il sentimento comune atto a renderla nazione: stessa storia, stesse radici, stessa lingua, stessi valori, stessa religione… In una parola: stessa cultura. Conoscere per conoscersi e poter migliorare. La cultura è l’orgoglio di un popolo, ne segna l’identità, unisce fra loro i suoi appartenenti e permette il progresso. La mirabile produzione artistica italiana ne è valido esempio. Questi i valori che professo. Accorgendomi che il contesto attorno non li rispecchia affatto, allora capisco che occuparmi solo dei miei cari non basta più. Così, eccomi, molto motivata e pronta a dare il mio contributo per rendere la nostra Italia quella che sogniamo.

Luisa Cipollina