CANDIDATO AL PARLAMENTO

Silvestro Calabrese

Età: 46 anni
Città: Napoli
Provincia: Napoli
Professione: Avvocato

“Se non è rispettata la giustizia, che cosa sono gli Stati se non delle grandi bande di ladri?” A 46 anni, io, avvocato partenopeo, mi sono ritrovato a rileggere le parole di S. Agostino, dopo averlo fatto tanti anni addietro, durante gli studi liceali, e oggi, padre di tre figli e professionista del Foro, quale delegato alla difesa di chi quotidianamente si vede ledere i propri diritti, con maggiore consapevolezza, grazie alla pluriennale esperienza maturata nella tutela dei diritti dei consumatori e lottando contro l’anatocismo bancario, constato la fondatezza di quelle “sante” parole. Alla luce di tale consapevolezza, provenendo da una famiglia della provincia irpina che mi ha insegnato il senso del dovere e che la perseveranza nel raggiungimento dei propri obiettivi va alimentata quotidianamente, non posso, in primis quale padre e poi come avvocato, arrendermi e rimanere inerte dinanzi alla criminalità degli amministratori pubblici e dei banchieri, spalleggiati dalla mancanza di un’efficiente reazione legislativa e da una politica fiscale che ha soffocato le aziende italiane e non ha tutelato adeguatamente il patrimonio inestimabile di tutti i prodotti “Made in Italy”. Mi batterò affinché i miei figli, così come le più giovani generazioni, possano, in un futuro assai prossimo, ritrovare un’identità nazionale oggi smarrita, non dover emigrare in altri Paesi alla ricerca di un lavoro e riprendersi un territorio bonificato, troppo a lungo martoriato dalle ecomafie, fiancheggiate da un apparato politico correo e compiacente. E per ottenere ciò ritengo che i programmi dei movimenti politici debbano essere creati per il futuro ed il futuro è rappresentato innegabilmente dalle nuove generazioni. Pertanto, un programma di sviluppo e di rinascita del Paese va elaborato in considerazione dei giovani predisponendo maggiori risorse non solo per l’istruzione, per la sanità e per lo sviluppo occupazionale ma anche per lo sport con un riduzione notevole degli sprechi. Mi batterò affinché la giustizia sia veramente “uguale per tutti” dando maggiori poteri alle Forze dell’Ordine e modificando in tale senso la normativa vigente che di fatto limita il loro operato. Per vincere tali battaglie occorre decontaminare, da subito, l’attuale classe politica, scrollarla dalle poltrone alle quali si è avvinghiata, abolire i vitalizi degli onorevoli ed operare una bonifica, con un ricambio di persone a cui è l’Italia ad essere nel cuore e non i tornaconti personali.

Silvestro Calabrese